Filtro attivo antiparticolato, funzionamento, norme e pericoli
Questa, allo stato attuale, è la situazione sul piano normativo nel nostro Paese, ma la reale utilità dei filtri antiparticolato viene sempre più messa in discussione da autorevoli pareri medici che addirittura giungono alla conclusione che l'ulteriore riduzione dimensionale delle micropolveri attuata dai filtri in questione, risulta essere ancor più nociva per la nostra salute (vedi interventi dei prof. Montanari e Volpe).
Infatti, nanoparticelle volatili, più piccole del PM10, hanno maggiori possibilità di raggiungere i nostri polmoni ed annidarsi al loro interno. In Germania anche il TUV (ente privato preposto al controllo ed omologazione di autoveicoli ed accessori) si è schierato decisamente contro l'utilizzo dei filtri antiparticolato. E' auspicabile che i legislatori recepiscano tali argomentazioni ben documentate al fine di adottare normative meno demagogiche e più realistiche.
Il particolato e le nanoparticelle: Morire a norma di legge
Dal terzo minuto circa si parla del FAP, da gli Amici di Beppe Grillo
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