Calcolo bollo auto e controllo pagamenti

Calcolo bollo auto e controllo pagamenti
La tassa di circolazione o più comunemente definita "bollo", viene calcolata, o, in base alla potenza effettiva espressa in kilowatt (kw), valore riportato sulla carta di circolazione. Dal 1° gennaio 1998, le tasse devono essere corrisposte sulla base della potenza effettiva e non più in relazione ai cavalli fiscali.
Aggiornamento 10/01/2013: per ulteriori dettagli sul bollo auto del 2013 leggete la nostra recente guida, Bollo auto 2013: le istruzioni per non sbagliare e le scadenze
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IN DETTAGLIO - Per autovetture, autoveicoli ad uso promiscuo, autobus, autoveicoli ad uso speciale e motocicli la tassa automobilistica deve essere versata in base alla potenza effettiva del veicolo espressa in kilowatt. Il numero dei kilowatt è riportato sulla carta di circolazione. Attenzione: il numero relativo ai Kw può contenere una virgola: in questo caso non si devono considerare le cifre decimali. Esempio: se il numero dei Kw è 47,80 l'importo va corrisposto per 47 Kw. Se manca l'indicazione del numero di Kw, la tassa deve essere versata in relazione alla potenza massima espressa in Cv, indicata sulla Carta di circolazione.
  • Per le autovetture e gli autoveicoli trasporto promiscuo e per i motocicli, la Tassa è differenziata in base alle normative comunitarie sulle emissioni inquinanti ad esclusione delle autovetture ed autoveicoli con alimentazione, esclusiva o doppia, elettrica, a gas metano, a GPL, a idrogeno, a prescindere dalla normativa comunitaria. Per le autovetture e gli autoveicoli trasporto promiscuo con potenza fiscale superiore ai 100 KW (o 136 CV), il calcolo va effettuato aggiungendo all'importo base moltiplicato per 100 KW (o 136 CV), i singoli KW eccedenti i 100 (o i CV eccedenti i 136) moltiplicati per la tassa maggiorata
  • Per gli autocarri: per gli autoveicoli con peso complessivo inferiore a 12 tonnellate, la tassa automobilistica deve essere versata in base alla portata
  • Per gli autoveicoli adibiti al trasporto pesante: per gli autoveicoli con peso complessivo pari o superiore a 12 tonnellate, la tassa automobilistica deve essere versata in base al peso complessivo, al numero degli assi e al tipo di sospensione dell'asse motore: se questo è di tipo idropneumatico o equivalente (dato indicato sulla carta di circolazione) l'importo di competenza deve essere ridotto del 20%
  • Per i ciclomotori e per i quadricicli leggeri (Minicar): per i ciclomotori fino a 50 cc e per i quadricicli leggeri con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a 4 KW (cd. "Minicar"), solo se utilizzati sulla pubblica strada, deve essere corrisposta la tassa di circolazione con decorrenza gennaio/dicembre.
Si ricorda che
  • non è più dovuta la sovratassa di alimentazione a gasolio;
  • non è più dovuto il canone autoradio;
  • non c'è più l'obbligo di esporre o di portare con sé il contrassegno (fatta eccezione per i ciclomotori);
  • non è più dovuto il bollo sulla patente;
  • il bollo si paga a seconda della regione di appartenenza

SUPERBOLLO SOPRA I 185 KW

- Con Legge n.214 del 22/12/2011, pubblicata sulla G.U. n.300 del 27/12/2011, all'art.16 è stato disposto che per le autovetture e per gli autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e cose a decorrere dall'anno 2012 l'addizionale erariale della tassa automobilistica è fissata in euro 20 per ogni KW di potenza del veicolo superiore a 185 KW (252 CV). Tale addizionale è ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla immatricolazione del veicolo, rispettivamente del 40, del 70 e dell'85% sul totale dovuto. Decorsi venti anni, non è più dovuta. Per gli anni 2012 e successivi, sono tenuti al pagamento dell'addizionale coloro che risultino al PRA proprietari (o usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, ovvero utilizzatori a titolo di locazione finanziaria) alla scadenza del termine utile per il pagamento della tassa automobilistica. Il pagamento, in attesa di attivazione di altre modalità, continuerà ad essere effettuato utilizzando il modello "F24 elementi identificativi", negli stessi termini previsti per il pagamento della tassa automobilistica.

LINK UTILI

- Ecco una serie di link utili per calcolare il bollo e il superbollo, controllare i vecchi pagamenti e
Tabella per il calcolo del bollo auto in funzione della regione di appartenenza
Regione
ACI
Posta
Tabaccai
Ag. pratiche auto
ATM e I-Banking
Bollonet
Abruzzo
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Basilicata
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Calabria
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
no
no
Campania
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
no
no
Emilia Romagna
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Friuli Venezia Giulia
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
no
no
Lazio
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Liguria
e1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
no
Lombardia
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Marche
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
no
no
Molise
€1,87
€1,50
€1,87
€?1,87
no
no
Piemonte
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
no
no
Puglia
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Sardegna
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
no
no
Sicilia
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
no
no
Toscana
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Umbria
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Valle d'Aosta
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Veneto
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
no
no
Prov. aut. Bolzano
€1,87
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
€1,87 + 1,2% tassa automobilistica
Prov. aut. Trento
gratis per pagamenti entro la scadenza
€1,50
€1,87
€1,87
€1,87
1,2% dell'importo dovuto per pagamenti entro il termine di scadenza

BOLLO AUTO STORICHE

L'entrata in vigore della Legge di stabilità 2015 ha profondamente cambiato le regole per il pagamento del bollo per le Auto Storiche. Di fatto l'articolo 1 comma 666 della nuova normativa ha abrogato i commi 1 e 2 art. 63 della precedente legge 342/2000, la quale assicurava l'esenzione dal pagamento della tassa per autovetture e moto costruite da almeno 20 anni, per le quali adesso è previsto il pagamento del bollo per intero. Alla nuova norma sono seguite le reazioni delle Regioni, alcune delle quali hanno recepito per intero e senza varianti le indicazioni della Legge di Stabilità, mentre altre hanno scelto di mantenere un regime di favore per i cosiddetti Youngtimer con sconti ed esenzioni sul pagamento della tassa ordinaria, specie per i modelli iscritti nei registri riconosciuti dall'Art. 60 del Codice della Strada. Questo articolo identifica alcuni enti presso i cui registri possono essere iscritte e riconosciute le automobili e le moto ultraventennali. I registri in questione sono ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo e Storico FMI.
Ecco, Regione per Regione, la situazione aggiornata al 1 Aprile 2016, ma è opportuno verificare presso gli organi della propria Regione di appartenenza eventuali aggiornamenti o modifiche. Il Governo può infatti intervenire e apportare modifiche alle delibere degli Enti Locali.
 
REGIONE SCONTO O ESENZIONE
Abruzzo nessuna esenzione
Basilicata esenzione per i veicoli iscritti ai registri degli enti riconosciuti dall'Art.60 CdS
Calabria nessuna esenzione
Campania nessuna esenzione
Emilia Romagna esenzione per i veicoli iscritti ai registri degli enti riconosciuti dall'Art.60 CdS
Friuli Venezia Giulia nessuna esenzione
Lazio sconto 10% per iscritti ASI o FMI
Liguria nessuna esenzione
Lombardia esenzione per i veicoli certificati di interesse storico
Marche nessuna esenzione
Molise nessuna esenzione
Piemonte sconto 10% veicoli ultraventennali
Puglia  nessuna esenzione
Toscana sconto 10% veicoli ultraventennali
Sardegna nessuna esenzione
Sicilia  esenzione per i veicoli iscritti ai registri degli enti riconosciuti dall'Art.60 CdS
Umbria sconto 10% veicoli ultraventennali
Trento esenzione per i veicoli iscritti ai registri degli enti riconosciuti dall'Art.60 CdS
Bolzano sconto 50% veicoli ultraventennali
Valle d'Aosta nessuna esenzione
Veneto tariffa ridotta per veicoli ultraventennali individuati da enti riconosciuti dall'Art.60 Cds e centri specializzati
(fonte dati: Registro Italiano Veicoli Storici)
Per i mezzi con età, decorrente dalla data di costruzione, superiore a 30 anni e che non vengano impiegati in attività professionali, è prevista la totale esenzione dal pagamento della tassa di proprietà e non è richiesta alcuna iscrizione o certificazione. Qualora però questi mezzi vengano utilizzati su strade pubbliche è obbligatorio pagare una tassa di circolazione forfettaria pari a 28.40 euro per le automobili e 11.36 euro per i motoveicoli. La tassa forfettaria ha valenza annuale e la ricevuta del suo pagamento deve essere sempre a bordo durante la circolazione, poiché è previsto il riscontro in caso di controllo da parte degli Organi di Polizia.
 


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