Guida all’estero: mini glossario inglese - italiano

Guida all’estero: mini glossario inglese - italiano
Viaggiare in auto all'estero diventa meno complicato con una conoscenza almeno basilare della lingua inglese; in molti paesi infatti la segnaletica stradale si presenta "bilingue" (inglese e lingua locale).
Per quanto riguarda i paesi con la guida a sinistra, in Irlanda [i] il bilinguismo nella segnaletica è ufficiale e si tratta di gaelico e inglese. In Giappone [ii] la segnaletica segue gli standard internazionali, quindi si tratta di cartelli comunque facilmente "decifrabili". Inoltre, nelle autostrade e superstrade si adotta per la maggiore segnaletica sia in giapponese che in inglese.
Ecco un mini-glossario per "orientarsi" nella guida nei paesi anglosassoni (con qualche "curiosità" relativa al Giappone):

Highway code

: nel Regno Unito, si tratta del codice stradale. 

Motorway

: autostrada. In Irlanda, la segnaletica stradale relativa alle autostrade inizia appunto con la M e presenta scritte bianche a sfondo blu. Sempre in Irlanda, le strade primarie e secondarie (non autostrade) sono chiamate National Roads (primary e secondary appunto) e la segnaletica consiste in scritte bianche su sfondo verde.

L

: sigla equivalente alla nostra P di "principiante"; la L sta per learning, che indica appunto il guidatore che sta imparando a guidare.

Overtaking

: sorpasso di una vettura. To overtake (a car) significa appunto "sorpassare".

Pedestrian

: pedone, per cui gli attraversamenti pedonali sono detti pedestrian crossing (o zebra crossing). Una pedestrian zone sarà quindi una "zona pedonale".

Roundabout

: rotatoria. Ce ne sono molte nei paesi anglosassoni, ma sono assenti in Giappone. Nel Regno Unito è comune innalzare un segnale stradale che recita "New Roundabout Ahead" (nuova rotonda più avanti) per indicare la presenza di una nuova rotatoria; il cartello deve obbligatoriamente essere rimosso entro tre mesi dalla fine dei lavori.

Slow

: rallentare.

Speed bumps

: altresì detti humps, si tratta dei famosi dossi stradali artificiali, ufficialmente detti "dissuasori" di velocità proprio perché il loro fine è quello di far rallentare le vetture. Sono anche detti road bumps e in slang sleeping policemen (in British English). Questi dossi sono segnalati da cartelli particolari, come ad esempio quelli con scritta in nero su sfondo giallo "Speed Hump", oppure quelli che indicano la lunghezza del tratto di strada caratterizzato dalla presenza dei dossi, ad esempio "Humps for ½ Mile" (triangolo con bordi rossi, simbolo nero su sfondo bianco).

Uneven road

: si tratta di una strada la cui pericolosità può derivare dall'irregolarità del fondo stradale (letteralmente "ineguale, irregolare"). I segnali sono simili a quelli italiani, compresi quelli che segnalano un fondo sdrucciolevole.
 

Ora esaminiamo due dei segnali stradali più importanti e comuni

Precedenza

. Uno dei segnali più comuni è lo Yield, che impone di dare la precedenza; nella maggioranza dei paesi europei e in Canada, il segnale è uguale a quello italiano (il classico triangolo rovesciato, bordi rossi ed interno bianco). In alcuni paesi, soprattutto quelli nordici, il colore giallo dell'interno sostituisce il bianco, mentre nel Regno Unito, in Australia e in Nuova Zelanda il triangolo rovesciato presenta una scritta al suo interno su sfondo bianco, per l'appunto Give Way ("dare la precedenza"). Negli Stati Uniti il segnale è un semplice triangolo rovesciato, con scritta "YIELD" a caratteri rossi maiuscoli, sempre su sfondo bianco.

Stop

. Il segnale di STOP è praticamente universale; quello impiegato in Italia è lo stesso che viene utilizzato in Europa e nella maggioranza dei paesi anglosassoni. Forse vale la pena segnalare lo stop giapponese, costituito da un triangolo rosso rovesciato con scritta in bianco (ovviamente in caratteri giapponesi).

[i] In Irlanda, bisogna prestare particolare attenzione alle distanze, in quanto spesso quelle segnalate sono molto "approssimative"; il percorso può allungarsi anche di molto rispetto ai chilometri/miglia indicate. Almeno in via ufficiale, nella Repubblica d'Irlanda la segnaletica stradale, per quanto riguarda i limiti di velocità, è in km/h, mentre nell'Irlanda del nord è in miglia (mph). Nella Repubblica d'Irlanda, la segnaletica che esprime i limiti di velocità in chilometri è entrata in vigore solo nel 2005; può quindi capitare di incontrare vecchi cartelli, in cui i limiti vengono espressi ancora in miglia.
[ii] Il caso del Giappone tuttavia è leggermente più complesso: l'uso di un navigatore satellitare è altamente consigliato; spesso i nomi delle vie non sono segnalati e perdersi diventa facilissimo, anche nelle grandi città. È difficile trovare cartine stradali in inglese e, nel caso di un'auto a noleggio, persino trovare un gps in lingua inglese potrebbe risultare un problema. È consigliabile fare presente che volete includere un navigatore satellitare al momento della prenotazione dell'auto, che dovrà avvenire con un certo anticipo.


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