Guida a sinistra e noleggio auto: i dubbi

Guida a sinistra e noleggio auto: i dubbi
La guida a sinistra rappresenta indubbiamente uno dei principali ostacoli alla decisione di noleggiare un'auto per la propria vacanza. Tuttavia, paesi come la Scozia, l'Irlanda o soprattutto l'Australia sono spesso le mete favorite per un viaggio "on the road".
I paesi che adottano la guida a destra costituiscono la stragrande maggioranza, con una percentuale che tocca il 66%, contro un 34% in cui si guida a sinistra. Questi ultimi paesi, per la maggiore, hanno risentito dell'influenza coloniale britannica, con la rilevante eccezione del Giappone. Si guida a sinistra in Australia e Nuova Zelanda, Malesia, Indonesia e zone limitrofe, India e Pakistan, Africa sud-orientale, nonchè in tutta l'Inghilterra. Per un eventuale soggiorno nella sua capitale vi consigliamo di prenotare tramite questo sito un Hotel a Londra.
Quali sono dunque le maggiori difficoltà al volante, nei paesi con la guida a sinistra?

Il cambio.

Per dissipare immediatamente i dubbi più basilari, chiariamo subito che il sedile del guidatore è posizionato in maniera speculare rispetto all'Italia (ma non i pedali, che sono nella medesima posizione). Indi per cui, il cambio andrà stretto con la sinistra, anche se all'inizio verrà d'istinto cambiare con la mano destra. Molti decidono di superare il problema noleggiando un'auto con il cambio automatico.

Il senso di marcia.

All'inizio bisogna prestare particolare attenzione allo stare a sinistra della carreggiata e ad imboccare le rotonde per il verso giusto, cioè in senso orario. Il livello di attenzione va mantenuto alto, soprattutto all'inizio, quando bisogna abituarsi sia alla "visione speculare", che ai comandi di un'auto non propria. Sarebbe meglio "allenarsi" prima in una zona non caratterizzata da un altissimo livello di traffico. È poi durante la notte che gli errori si commettono più facilmente, quando la carreggiata è magari deserta e l'istinto naturale suggerisce di spostarsi sulla destra.

Le rotatorie.

Come già menzionato, vanno prese in senso orario. Questo "dettaglio" non è da prendere sottomano, poiché le distrazioni, tra i turisti, accadono assai di frequente. Nel Regno Unito e in Australia, come in Italia, la maggior parte delle rotatorie è realizzata secondo il modello "francese", il quale conferisce la precedenza a chi le sta percorrendo (salvo diversamente segnalato). In Inghilterra le roundabouts (appunto, "rotatorie" in inglese) sono assai frequenti e il codice stradale concede ampio spazio alla regolamentazione di esse.

La retro.

Il movimento, anche qui, è speculare: innanzitutto, per ingranare la marcia, il cambio va impugnato con la mano sinistra, invece che con la destra. In seguito bisogna girarsi dalla parte "opposta", cioè sempre verso sinistra. Il tutto può non risultare intuitivo all'inizio. Altra piccola difficoltà, che in genere viene superata facilmente.

Curiosità.

Un altro "problema" diffuso sembrano essere gli indicatori direzionali. Questi ultimi infatti sono posizionati al contrario rispetto alle auto italiane; si racconta che in molti, all'inizio, si trovano ad azionare per sbaglio il comando dell'acqua lavavetri al posto della "freccia".
Questo articolo è stato realizzato con la collaborazione di enoleggioauto.it


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