Tergicristalli che funzionano male: cosa succede

E' più snervante un tergicristalli che fa rumore o un tergicristalli che non pulisce bene la pioggia dal parabrezza? Probabilmente entrambi, ma se il problema del rumore si risolve facilmente alzando il volume della radio, guidando con una visuale pessima si mette seriamente a repentaglio la sicurezza. Abbiamo visto che i test di durata su un prodotto di qualità simulano un ciclo di vita di almeno un anno, in cui i tergicristalli compiono diverse centinaia di migliaia di  battute, oltre il quale andrebbero sostituiti considerato che la loro detersione sarebbe solo sufficiente (dopo un ciclo vita il tergicristallo deve guadagnarsi un 6 in una scala normata da 1 a 10). Poiché sarebbe complicato star lì a contare quante volte vanno avanti e indietro le spazzole vediamo come capire se è il momento di cambiarle.

  • Lo stridio è il classico rumore più frequente che emette il tergente quando non offre il suo profilo laterale al parabrezza, ma si irrigidisce come la lama di un coltello. E' il sintomo che il tergente potrebbe essersi indurito o potrebbe aver subito un'eccessiva pressione a lungo che ha causato un vizio di forma (un gatto seduto sulle spazzole). La sostituzione della spazzola è quasi sempre l'unica soluzione possibile.
  • Il rumore di un tergicristalli di solito preannuncia che la spazzola inizierà a saltellare di lì a poco, ma i due sintomi non sempre si manifestano insieme. Come vi abbiamo anticipato visitando la produzione di una spazzola tergicristalli e spiegandovi cosa fare o non fare con i tergicristalli, un angolo di assetto errato non permette alla spazzola di aderire al parabrezza per tutta la sua lunghezza. Se i bracci sono stati smontati per riparare il meccanismo che li fa muovere, bisogna controllare che non siano stati rimontati male, torti o piegati. Diversamente, il saltellamento dei tergicristalli potrebbe essere causato dal profilo del tergente indurito ed è arrivata l'ora di cambiare spazzola.
  • Le striature circolari sul parabrezza sono causate spesso da un piccolo corpuscolo, come un ago di pino, che si incastra sotto la spazzola. Il tergente, non essendo a contatto con il vetro in quel punto, disegna degli archi di acqua come se fosse un compasso. La soluzione più semplice è quella di pulire subito il tergente, poiché lo sfregamento prolungato potrebbe danneggiarlo e graffiare irrimediabilmente anche il cristallo.
  • Il vetro sembra sporco di olio quando all'autolavaggio o in carrozzeria le cere o i prodotti lucidanti inibiscono l'azione del tergente. I tergicristalli rimuovono la maggiore quantità di acqua ma scivolano su un film sottile di acqua che crea quei fastidiosi aloni cerosi. Con detergente, panno e olio di gomito le spazzole tornano come nuove se il profilo del tergente è ancora in buono stato.

Avete notato che i test di durata dei tergicristalli non avvengono in presenza di insetti, ricordini di uccelli e volantini attaccati al parabrezza? Durante la guida viene istintivo attivare i tergicristalli per tutto ciò che si mette davanti ai nostri occhi, ma è bene ricordare che il tergente non ama affatto i lavori sporchi. Non tutti sanno che questa è solo una delle tante curiosità sui tergicristalli per farli durare più a lungo.

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