Torino, i taxi aprono al ridesharing: in arrivo seggiolini per bimbi e corse prenotabili

Bimbi sui taxi: a Torino si possono prenotare i seggiolini gratis, ma sono ancora pochi e bisogna lavorare di più sulla formazione degli autisti

Torino, i taxi aprono al ridesharing: in arrivo seggiolini per bimbi e corse prenotabili
Prendere un taxi con i bambini al seguito non è mai stato semplice nonostante le norme sempre più stringenti sull'utilizzo dei dispositivi di ritenuta su misura per i bambini in auto (leggi qui cosa cambia dal 2017 per i bambini trasportati in auto) e i protocolli di prova nei crash test Euro NCAP sempre più stringenti. Ma da Torino arrivano due piacevoli notizie che riguardano il trasporto in sicurezza dei bambini anche nei taxi (una novità ancora lontana dal potersi definire una svolta importante) e l'apertura alla prenotazione delle corse tramite l'App Wetaxi da parte di più viaggiatori che fanno lo stesso tragitto, magari per andare al lavoro, e possono così dividere le spese del taxi. Qualcosa di molto simile al ride sharing che di recente ha tanto messo in discussione la capacità di un settore, accusato di esserci calcificato, ad aprirsi alle nuove tecnologie per una mobilità più sostenibile; e invece ecco la risposta. Vediamola più nel dettaglio.

SEGGIOLINO GRATIS NEI TAXI MA NON OBBLIGATORIO

Poter finalmente viaggiare in taxi con il bambino al seguito ma senza doversi caricare da casa con il proprio seggiolino per auto è una novità non da poco per i tanti genitori attenti alla sicurezza che fino ad oggi si sono scontrati con l'inadeguatezza del Codice della Strada italiano, leggi qui tutte le stranezze e i paradossi sul trasporto dei bambini. Una novità che a Torino è stata lanciata con il progetto pilota Taxi Torino per viaggiare sicuri. Le norme in vigore, infatti, da un lato obbligano gli automobilisti a trasportare i bambini fino a 150 centimetri di altezza con un adeguato sistema di ritenuta ausiliario - come è giusto che sia - secondo l'art.172 del CdS, ma dall'altro nulla prescrivono per il servizio di trasporto pubblico di piazza. In altre parole taxi ed ncc non sono obbligati a fornire il seggiolino, come recita il comma 4 dell'articolo 172, se il bimbo viene accomodato sul sedile posteriore e sia accompagnato altro passeggero di età non inferiore a 16 anni. Come se in caso di incidente il bimbo per un'inspiegabile logica corresse meno rischi di farsi del male. Ma qualcosa per fortuna si sta muovendo tra i professionisti del trasporto pubblico di Torino, con la possibilità di prenotare gratuitamente con almeno 12 ore di anticipo ai numeri 011-5730 o al 011-5737 l'utilizzo in taxi del seggiolino per bambini da 0 a 12 anni. Una novità degna di lode che speriamo si diffonda presto nelle principali città italiane, di cui SicurAUTO.it ha commentato più volte la necessità, ma a nostro avviso al momento ha un ampio margine di miglioramento. Ma di questo ne parliamo più avanti. Intanto guardate il video sotto per capire quando e perché va usato il seggiolino e se è vero che in città e a bassa velocità serve a poco.

IL TAXI COSTA TROPPO? DIVIDIAMO LE SPESE TRA I PASSEGGERI

La breccia creata dai tanti servizi di mobilità sostenibile, tra cui Uber (ormai praticamente bandita in molte città del pianeta), Enjoy, Car2Go, BlaBlaCar, e chi più ne ha ne metta, ha portato a un'epocale cambiamento che ha visto le auto gialle di New York aprire al ride sharing. La soluzione chiodo scaccia chiodo che permette ai clienti dei taxi newyorkesi di condividere il viaggio e dividere le spese però è stata sdoganata dall'App italiana Wetaxy, l'applicazione da smartphone per il taxi collettivo. Wetaxi è una startup del Politecnico di Torino e Taxi Torino che unisce le storiche cooperative Radio Taxi 5730 e Pronto Taxi 5737. La nuova applicazione Wetaxi trasforma difatti il servizio di trasporto urbano garantito dai taxi in una piattaforma di mobilità intelligente con calcolo della tariffa, prenotazione e pagamento via app oppure a bordo.

COSA SI POTREBBE MIGLIORARE

Forse tutto o molto di quanto annunciato in questi giorni da Taxi Torino sarebbe potuto partire con largo anticipo già ai tempi degli scioperi di massa. Ma c'è sempre un inizio e - auspichiamo - un percorso per migliorarsi, ecco perché vogliamo parlare anche di alcuni aspetti che abbiamo approfondito con l'Ufficio stampa di Taxi Torino e non ci convincono molto. Ad esempio il numero di seggiolini, "solo 5 seggiolini per una fascia di peso dai 9 ai 36 kg, ma Taxi Torino valuterà l'acquisto di altri seggiolini e anche eventuali partnership con i produttori in base alle richieste degli utenti" come ci riferisce l'Ufficio Stampa. Poi l'assenza di un corso di formazione specifico sull'installazione dei seggiolini a bordo dei taxi; "gli autisti a cui vengono assegnate queste corse vengono istruiti sul corretto montaggio al momento della consegna del seggiolino" riferisce l'Ufficio Stampa. Purtroppo però molte indagini hanno dimostrato che il montaggio del seggiolino non è un'operazione assimilabile senza fare pratica e almeno 1 genitore su 2 che trasporta quotidianamente suo figlio in auto commette errori nel montaggio del seggiolino (vedi in questo video gli errori più comuni nel montaggio del seggiolino e come evitarli). In questo caso, torna utile il proverbio "quattro occhi vedono meglio di due" e un controllo ulteriore del genitore sul corretto montaggio del seggiolino, come mostra il video qui sopra, non può che fare bene alla sicurezza del bambino, in taxi e in auto, ogni volta che ce n'è bisogno. Per maggiori informazioni sulla scelta, l'uso e la manutenzione e tante curiosità sui seggiolini non perderti il #SicurEDU sul trasporto dei bimbi in auto.

Pubblicato in Codice della Strada il 19 Giugno 2017 | Autore: Donato D'Ambrosi


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