Telelaser TruCam: l'autovelox diventato virale, ecco come funziona

Il Telelaser TruCam è a prova di ricorso grazie ad un particolare stratagemma e per questo è diventato "virale" di recente

Telelaser TruCam: l'autovelox diventato virale, ecco come funziona
I dispositivi per fare le multe diventano sempre più sofisticati e precisi ma il ricorso (con relativo Contributo unificato da pagare se si tira in ballo il Giudice di Pace, leggi la Miniguida per ottenere il rimborso del Contributo) è sempre in agguato e vanifica molte contravvenzioni. Quella che è la salvezza per il portafoglio degli automobilisti è spesso un danno per altri soggetti: non parliamo soltanto delle casse dei Comuni ma anche della sicurezza stradale perché la velocità eccessiva e la distanza di sicurezza insufficiente vanno combattute con strumenti efficaci. Uno dei Telelaser che promette maggior precisione è il TruCam, che non solo vede anche dentro l'abitacolo ma fa anche rilevamenti antiricorso! Anche se il TruCam è tornato alla ribalta in questi giorni, ricordiamo che la sua approvazione, con un Decreto dirigenziale del Ministero delle infrastrutture e trasporti, risale al 13 giugno 2011. TruCam è stato brevettato dalla Laser tecnology ed importato in Italia da Eltraff, azienda di Concorrezzo (Monza Brianza). Ad oggi nel nostro Paese ne sono stati commercializzati 500 pezzi, con un costo dai 14mila ai 18mila euro. Il nuovo ed infallibile sistema è in dotazione a Polizia e Carabinieri.

LASER TUTTOFARE

Il Telelaser TruCam, al di là della sua inquietante efficienza nello smascherare le infrazioni, è tecnicamente interessante dato che usa con molta "maestria" un raggio laser a bassa potenza, già usato in apparecchi simili, per effettuare misure di precisione. Si tratta di una metodica in qualche maniera simile ai LiDAR usati nei veicoli autonomi (leggi di Magna che si accorda con Innoviz per i LiDAR per la guida autonoma) e negli ADAS: un raggio Laser infrarosso viene inviato verso l'oggetto del quale vogliamo conoscere velocità e distanza. La velocità di questa radiazione è molto prossima a quella della luce (il rallentamento dovuto all'aria è impercettibile sulle brevi distanze di queste applicazioni) e quindi misurando l'intervallo di tempo fra emissione dell'impulso e ricezione dell'onda riflessa sarà possibile stimare la distanza dell'oggetto d'interesse. Facendo veloci misurazioni successive si potrà capire come varia questa distanza nel tempo e quindi la velocità dell'oggetto. Il produttore ci tiene a sottolineare come la potenza del Laser Nel video qui sotto potrete vedere alcune delle funzioni di questo innovativo Telelaser TruCam, costruito dall'americana Laser Technology e distribuito in Italia dalla Eltraff.

DUE ALLA VOLTA

La velocità sembra essere il vero asso nella manica del TruCam, una prontezza di riflessi che non solo gli permette funzionalità "antiricorso" ma lo rende, a detta del costruttore e dell'importatore, più preciso e attendibile. La sua capacità di mandare molti impulsi in pochissimo tempo permette a TruCam di monitorare la velocità del veicolo molte volte in un istante, ossia "seguirlo" per un tratto di strada, e questo dovrebbe rendere il rilievo a "prova di ricorso" (leggi che la multa è valida anche per limiti di velocità temporanei), dato che vengono raccolti 18 elementi identificativi della violazione.
Ma questa rapidità d'azione permette di controllare, se è installato un upgrade opzionale, 2 limiti di velocità in una volta, dato che TruCam riesce a distinguere i mezzi pesanti dalle automobili, applicando ad ogni categoria il limite giusto. La capacità di tracciare 2 veicoli contemporaneamente permette inoltre di rilevare la distanza fra i veicoli stessi (sempre che siano nella stessa corsia), per rilevare un'eventuale violazione di Following Too Closely. Il Video Mode permette inoltre di filmare i veicoli, mettendo la Polizia in condizioni di rilevare altre violazioni, come le cinture di sicurezza non allacciate o l'uso del cellulare durante la guida.

ANALISI DETTAGLIATE

Fra le altre caratteristiche tecniche citiamo la videocamera con sensore da 3.1 megapixel che permette sia di filmare con risoluzione di 240 x 180 o 480 x 360 pixels sia di fare foto con risoluzione di 1920 x 1440 pixels (maggiore del Full HD, quindi) oppure con 1440 x 1080 punti. La documentazione acquisita viene protetta con crittografia AES a 128 bit ed il ricevitore GPS a 20 canali permette una precisa determinazione della posizione. Il sistema operativo è il principe degli open-source, ossia Linux, e le immagini sono registrate su memorie SD (fino a 32 GB) e possono essere controllate sul monitor touchscreen a colori incorporato.
Le prestazioni dichiarate dal costruttore sono rimarchevoli: la velocità massima misurabile (in avvicinamento o allontanamento è di 320 km/h, la portata massima tipica è di 1,2 km ma in genere arriva a 1,5 km e su richiesta può essere ancora superiore, la precisione della misura di distanza è di ± 15 cm e quella della velocità è di ± 2 km/h. La modalità Weather permette l'uso anche in condizioni difficili, come quando piove, nevica o c'è la nebbia mentre quella Auto attiva la rilevazione automaticamente quando i veicoli arrivano ad una certa distanza dall'apparecchio. Se TruCam funziona in Rear Plate Mode allora il sistema traccia la velocità fino a che la targa posteriore non viene acquisita con precisione (è molto utile per i motocicli) mentre il Night Mode usa un flash infrarosso per rilevare affidabilmente targhe (leggi dei controlli per assicurazioni e revisioni con gli Autovelox) e velocità anche di notte; il sistema è inoltre interfacciabile con i software di verbalizzazione immediata. Cosa dire? Il TruCam è molto sofisticato e potrebbe essere un buon deterrente ma speriamo che venga usato in modo corretto e non soltanto per fare cassa!

Pubblicato in Codice della Strada il 20 Marzo 2017 | Autore: Nicodemo Angì


Commenti

Giorgio il giorno 22 Marzo 2017 ha scritto:

Occorre verificare molto bene se il raggio laser può creare problemi alla vista, e se ci fosse anche il più piccolo sospetto di ciò li denuncio e li porto tutti in tribunale con cause milionarie per danni fisici.

Marco il giorno 23 Marzo 2017 ha scritto:

Giorgio,
certo che il raggio laser può creare problemi alla vista, quello che deve fare chi viene fermato è chiamare immediatamente il 118 denunciando che da quando gli hanno puntato addosso questo strumento ha problemi alla vista, poi deve denunciare chi lo utilizza per lesioni colpose, vedremo poi il giudice cosa dirà..... Da quanto mi risulta i poliziotti devono pagare di tasca propria le spese legali nei casindi lesioni colpose. Laser, è un acronimo di Luce Ampificata da Stimolazioni ed Emissioni Radioattive. Ogni laser è classificato per classi, in questo caso sarà classe 3 o 4, e quindi lesivo per l'occhio.
In uno stato dove i ladri che rubano in casa delle persone, hanno più diritti dei proprietari di casa, vedo un bel futuro e un bel lavoro per avvocati in arrivo

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