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Patentino per ciclomotori: come si svolge la prova pratica

Per conseguire il nuovo CIGC (certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori) occorre sostenere un esame pratico che può essere di due tipi. Vi illustriamo tutti i dettagli delle prove

Categoria: Codice della Strada | 02 Aprile 2011
Prova pratica Minicar

Dal 1° aprile sono in vigore le nuove norme per il conseguimento del certificato di idoneita alla guida dei ciclonotori (CGIC), che prevede importanti novità (leggi la nostra guida completa sul'argomento). La più significativa è l'introduzione di una prova pratica obbligatoria che può essere sostenuta su tre diversi tipi di veicolo a scelta del candidato: su un ciclomotore a due ruote, a tre ruote oppure su un quadriciclo. Chi seglie di affrontarla sul primo non può poi presentarsi all'esame con uno degli altri due, e viceversa. Il legislatore ha previsto quindi due differenti prove, quella su ciclomotore a due ruote e quella per ciclomotore a tre ruote e quadriciclo. Le due prove hanno contenuti diversi che meritano di essere spiegati nei dettagli (nella gallery trovate gli schemi dei vari esercizi).

Programma della prova su ciclomotore a due ruote

Si svolge in due fasi, delle quali la prima richiede un'area appositamente attrezzata con un numero variabile di coni di gomma o plastica opportunamente predisposti e distanziati, mentre l'altra si effettua nel traffico.

Prima fase

SLALOM - Il candidato dovrà effettuare il percorso di prova lasciando alternativamente da una parte e dall'altra 5 coni disposti in rettilineo a 4 m di distanza uno dall'altro.

Le penalizzazioni previste sono:

1) l'abbattimento di uno o più coni;
2) allontanarsi troppo dai coni;
3) mettere un piede a terra
4) impiegare un tempo eccessivo;
5) coordinare la guida in modo irregolare dimostrando scarsa abilità

OTTO - Per questa prova occorrono 12 coni. I primi due devono essere posti a distanza di 8 metri l'uno dall'altro, mentre ciascuno degli altri 10 deve essere posto intorno ai primi due a una distanza di 3,5 metri in modo che le linee congiungenti con il cono centrale e con la linea congiungente i due coni formino angoli di 60°. Nessun cono deve essere posto sulla linea che congiunge i primi due coni. Il candidato deve descrivere un "otto" il più possibile regolare avvolgente i primi due coni. L'"otto" deve avvolgere i primi due coni e deve essere interno alla zona delimitata dagli altri 10.

Le penalizzazioni previste sono:

1) abbattere uno o più coni;
2) disegnare un "otto" irregolare;
3) mettere un piede a terra;
4) impiegare un tempo eccessivo;
5) coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità.

PASSAGGIO IN CORRIDOIO STRETTO - Non è specificato il numero dei coni necessari, che devono esssere disposti a 50 cm l'uno dall'altro in modo da formare un corridoio lungo 6 metri e largo quanto la larghezza massima del motociclo all'atezza dei coni, più uno spazio di 30 cm. Il candidato deve percorrere il corridodio a bassa velocità.

Le penalizzazioni previste sono solo di due tipi:

1) abbattere uno o più coni;
2) mettere un piede a terra.

FRENATURA - Per questa prova bisogna disporre di un rettilineo lungo 25 metri al ternine del quale vanno posti due coni in modo che il loro allineamento sia perpendicolare al rettilineo stesso. L'asse del rettilineo deve coincidere con quello del segmento delimitato dai due coni, che devono essere posti a una distanza di un metro tra loro. Altri due coni, sempre a un metro uno dall'altro, devono essere posti in modo che il loro allineamento risulti parallelo al primo e distante da questo un metro. Il candidato, partendo dall'inizio del rettilineo di 25 metri, deve procedere e frenare, arrestando il motociclo in modo che la sua ruota anteriore superi il primo allineamento, ma non il secondo.

Le penalizazioni previste sono:

1) arrestare il motociclo senza che la ruota anteriore abbia superato il primo allineamento;
2) arrestare il motociclo superando con la ruota anteriore il secondo allineamento;
3) coordinare in modo irregolare la guida dimostrando scarsa abilità.

La seconda fase prevede la verifica dei comportamenti del candidato nel traffico da parte di un esaminatore che deve seguirlo su un altro veicolo.

 

Programma della prova su ciclomotore a tre ruote o su quadriciclo leggero

Anche questa prova si svolge in due fasi, delle quali la prima richiede un'area appositamente attrezzata con un numero variabile di coni di gomma o plastica opportunamente predisposti e distanziati, mentre l'altra si effettua nel traffico. La differenza con la prova precedente riguardano il percorso e le manovre previste.

Prima fase

PREPARAZIONE DEL VEICOLO - Il candidato deve dimostrare di saper regolare correttamente il sedile nella giusta posizione di guida e gli specchiettii retrovisori e di sapersi servire delle cinture di sicurezza.

MANOVRE DI BASE - Il candidato deve dimostrare di saper accendere il motore del motociclo, di innestare la marcia (se è presente un cambio di velocità), di saper partire e di esserein grado di accelerare e decelerare il veicolo.

IMPOSTAZIONE E CONTROLLO DELLA CURVA - Per questa prova occorre predisporre, mediante tre coni, un'area di manovra lunga 18 metri e larga 11 che deve contenere una curva a destra. Il primo cono va collocato nel punto di partenza del percorso, il secondo nel punto in cui il candidato deve iniziare a curvare e il terzo in quello dove la curva deve avere termine e il candidato deve tornare in un punto adiacente a quello di partenza. In pratica, deve effettiare un'inversione a "U" e dimostrare di saper impostare ed eseguire correttamente la traiettoria di una curva. Il manuale di spiegazione delle prove non specifica quale siano le penalità previste, ma si presume che queste consistano, a giudizio dell'esaminatore, nel manifestare evidenti difficoltà nella sua esecuzione.

PARCHEGGIO A MARCIA INDIETRO - Per questa prova va allestita un'area di manovra lunga 18-19 metri e larga 12 all'interno della quale vanno disposti 6 coni. Il primo va collocato all'inizio del percorso, altri 4 in una zona posta a 10 metri a sinistra della partenza e che delimita un'"area di sosta" di circa 3,5x3 metri e il terzo 4,5 metri più indietro e sulla sinistra dell'area di sosta. Il candidato, dopo essere partito dal pirmo cono, deve svoltare a sinistra dopo 10 metri e arrestare il veicolo all'interno dell'area di sosta. Successivamente, deve innestare la retromarcia e, procedendo a marcia indietro, deve abbandonare l'area di sosta, girare a destra e arrestarsi lasciando alla sua sinistra il sesto e ultimo cono. Anche in questo caso non è specificata alcuna penalità, quindo il giudizio sullidoneità del candidato viene lasciato all'osservazione dell'esaminatore.

FRENATA DI PRECISIONE - L'area di manovra deve essere larga 20 metri e larga 3 e servono 4 coni. I primi due devono essere collocati all'inzio del percorso (che è un rettilineo) e gli altri al termine. Il candidato deve partire all'altezza dei primi due coni e arrestare il veicolo all'altezza degli altri due. La penalizzazione è costituita dal non riucire ad arrestare il veicolo prima della linea d'arresto deliminata dai due coni posti al ternine del rettilineo.

La seconda fase della prova, quella nel traffico, si svolge con modalità analoghe a quelle previste per il conseguimento dell'abilitazione alla guida di un ciclomotore a due ruote. Solo che a bordo della minicar deve esserci un istruttore con almeno 10 anni di patente di categoria B o superiore.

Per ogni altra domanda o dubbio sul "nuovo" patentino ed il foglio rosa per i ciclomotori vi rimandiamo alla nostra guida: Prova pratica ciclomotore: ecco come cambia il patentino

di Riccardo Celi

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© Riproduzione Riservata
Paolo Busato il giorno 02/04/2011 21:03 ha scritto:
avatar Paolo Busato
primo: non si tiene conto per i ciclomotori a 3/4 ruote circa l'intralcio della circolazione? Personalmente non concepisco questi ciclomotori al di fuori dei centri abitati, specie su strade con velocità consentita di 70/90 Km/h.

secondo: quand'è che facciamo fare questi esami a chi i ciclomotori li usa in modo pericoloso o pessimo?
Giulietti Alessio il giorno 02/08/2011 20:31 ha scritto:
avatar Giulietti Alessio
Scusate ma io avrei una domanda...Circa 3 settimane fa i carabinieri mi hanno fermato per un controllo generale e mi hanno detto che io non posso circolare con il mio ciclomotore a 2 ruote con l' autorizzazione ad esercitarsi alla guida ( foglio rosa ) senza essere accompagnato da un adulto.
Allora io per controllare sono andato su intenret e ho trovato l' articolo 122 cds ( codice della strada ) dove c' è scritto che con il ciclomotore a 2 ruote posso circolare da SOLO in zone POCO TRAFFICATE.
Quindi da ciò deduco che i carabinieri si siano sbagliati anche perchè dove dovrei mettere la persona che mi dovrebbe accompagnare?
Vi ringrazio in anticipo.
luca mais il giorno 05/09/2011 18:46 ha scritto:
avatar luca mais
a cosa bisogna stare attenti quando fai l' esame del patentino 50 (2 ruote) su strada ad esempio non dimenticarsi le frecce accese o mettere il piede allo stop o lasciare i fari accesi...cos'altro???
cioè a cosa stanno attenti gli esaminatori più che altro???
marco sor il giorno 11/01/2012 15:28 ha scritto:
avatar marco sor
la prova pratica è più facile con il motorino o con la macchinetta?
Salvatore Di grano il giorno 06/09/2012 08:08 ha scritto:
avatar Salvatore Di grano
Per sostenere la prova pratica ciclomotore 50cc presentandosi da esterno, occore portare il proprio ciclomotore, con a presso il bollo l'assicurazione e il libretto del motociclo?. grazie
Redazione SicurAUTO il giorno 07/09/2012 18:25 ha scritto:
avatar Redazione SicurAUTO
Sig. Salvatore,
la invitiamo a formulare la sua richiesta sul nostro forum, nella sezione Patenti A1, A, B, C, D, E e CAP – Patentino ciclomotore, affinchè possa essere visionata dai nostri esperti consulenti.

cordiali saluti,
Redazione di SicurAUTO
Gianluigi il giorno 19/09/2012 18:36 ha scritto:
avatar Gianluigi

Cortesemente,ho partecipato come accompagnatore adlla prova pratica dove 5candidati su 9 sono stati respinti in quanto avevanoappoggiato il piede per terra nella "prova dell' otto".
A prescindere che fare questo eserciio con un ciclomotore 50cc. del peso di 50/80 Kg. è olto diferente da chi deve farlo con un maxi scooter con una naked di 600cc. Mi chiedo: ma il legslatore voleva emulare le prove di "destrezza" dei "cetauri"del Circo Togni?
Alessio Tomasi il giorno 17/03/2013 17:03 ha scritto:
avatar Alessio Tomasi
Posso fare una domanda..... ma se io faccio il patentino per l'ape dopo il conseguimento dell'esame posso guidare il motorino?
Redazione SicurAUTO il giorno 17/03/2013 19:21 ha scritto:
avatar Redazione SicurAUTO
Sig. Tomasi ,
la invitiamo a formulare la sua richiesta sul nostro forum, nella sezione Patenti A1, A, B, C, D, E e CAP – Patentino ciclomotore, affinchè possa essere visionata dai nostri esperti consulenti.

cordiali saluti,
Redazione SicurAUTO.it
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