Agrigento, viadotto Morandi chiuso in extremis solo grazie a video denunce

Dopo i video di denuncia di Mareamico e l'appello quasi disperato del Sindaco di Agrigento l'Anas chiude il viadotto Morandi. La Procura chiede lumi

Agrigento, viadotto Morandi chiuso in extremis solo grazie a video denunce
Sicilia, sull'ennesimo viadotto pericolante viene finalmente interdetta la circolazione e scongiurato il rischio di un imminente crollo. Dopo appelli da parte degli Enti Locali e denunce dell'Associazione Mareamico, è stato chiuso, forse in extremis, il viadotto Morandi ad Agrigento, ridotto ormai praticamente a un colabrodo. È normale dover implorare per la messa in sicurezza di una struttura sulla quale transitano migliaia di veicoli ogni giorno? Eppure sembra che l'ANAS sia intervenuta stavolta, come due anni fa per lo stesso motivo, solo in ritardo e in seconda battuta, dopo che il caso del ponte Morandi (anche noto come viadotto Akragas) è stato riportato a galla dall'attivismo indipendente con video e segnalazioni, tra cui quelli allegati sotto. Perché non viene effettuata la manutenzione periodica per evitare che ponti e viadotti diventino pericolanti? Intanto la magistratura di Agrigento ha aperto un'inchiesta.

QUANTO BISOGNA INSISTERE PER LA SICUREZZA STRADALE

Dalle ore 10 di ieri è stato chiuso per motivi di sicurezza il viadotto Akragas - Morandi sulla Strada Statale 115 che collega Agrigento a Porto Empedocle. L'ANAS ne ha dato comunicazione ufficiale dichiarando l'imminente assegnazione dei lavori di ripristino. Il rischio di assistere all'ennesima tragedia all'italiana sembra per ora scongiurato (Leggi qui del recente crollo di un ponte ad Ancona), ma per giungere alla chiusura di un viadotto, che definire fatiscente è un complimento, si è dovuto levare un coro disperato, fatto di allarmi e video denunce a parte dell'associazione Mareamico nelle scorse settimane e l'appello del Sindaco di Agrigento Calogero Firetto. Guarda il video di denuncia che mette in evidenza le condizioni pessime nelle quali versa ad oggi il viadotto Morandi.

LA MAGISTRATURA VUOL VEDERCI CHIARO

In provincia di Agrigento a partire dal 2013 sono crollati diversi ponti e franate alcune campate di viadotti; una rete stradale sempre più pericolosa da percorrere viste le condizioni delle strutture rimaste ancora in piedi. Il viadotto Morandi, come si è visto dal filmato proposto sopra, mostra numerosi piloni messi a nudo, all'interno dei quali la struttura in ferro è ormai ridotta a ruggine e quindi presumibilmente non più in grado di garantire la dovuta resistenza alla pressione (Scopri qui perché ha ceduto il cavalcavia di Lecco in novembre). Dal Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio è già partita un'inchiesta per accertare se il viadotto costituisca un pericolo per la pubblica incolumità e al gestore ANAS è giunta la richiesta di informazioni sulla situazione strutturale del cavalcavia che già due anni fa, come si vede nel video di seguito ha mostrati i primi cedimenti di una stuttura invecchiata sotto il peso dell'età.

VANI GLI INTERVENTI ESEGUITI D'URGENZA NEL 2015

Il video che vi abbiamo proposto sopra risale soltanto al 2015, quando il Viadotto Morandi venne chiuso per consentire urgenti lavori di ripristino a seguito di gravi infiltrazioni d'acqua e crepe che avevano messo a nudo le armature (Anche qui un incidente mortale per un ponte che crolla sulla SA-RC). Nonostante l'esecuzione della manutenzione, dopo soli due anni la situazione è ancor più grave e il rischio di un crollo, con conseguenze nefaste facilmente immaginabili, sembra essere molto alto. Di seguito il comunicato ANAS che annuncia l'avvenuta chiusura e l'imminente aggiudicazione dei lavori di ripristino i quali, secondo la stima fatta dal Gestore, dureranno circa 180 giorni con immaginabili disagi per la circolazione in un territorio notoriamente già difficile.
Anas comunica che, sulla strada statale 115, a partire dalle ore 10.00 di oggi, è stato chiuso al traffico il Viadotto Akragas (Morandi). L'interdizione è finalizzata a consentire il più celere avvio dei lavori per gli interventi di manutenzione già programmati. Infatti, in vista dell'aggiudicazione, prevista per domani, dei lavori di consolidamento di alcune travi di bordo degli impalcati, saranno anticipate alcune attività propedeutiche alla cantierizzazione.
Per garantire l'esecuzione in sicurezza di tali lavorazioni è stato quindi necessario procedere alla chiusura del tratto di strada. I lavori avranno una durata stimata di circa 180 giorni dall'avvenuta consegna. Per quanto riguarda la viabilità, il transito è deviato sul percorso alternativo costituito dalla viabilità locale tra gli svincoli di Villaseta e quello per Via Dante o in alternativa per chi proviene da Porto Empedocle, dalla Strada statale 115 e dalla Strada Statale 640 sino allo svincolo di San Leone, per proseguire sulla Strada Statale 118 sino al centro abitato di Agrigento. Viceversa per le percorrenze opposte.
In relazione alle notizie apparse sui giornali in merito alle indagini avviate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento, Anas conferma di aver ricevuto dalla Procura richiesta di informazioni sulla situazione strutturale del viadotto, in merito alle quali sta fornendo tutte le informazioni.

Pubblicato in Blog della Redazione il 17 Marzo 2017 | Autore: Redazione


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