Jaguar avvia la rivoluzione dei motori 4 cilindri: in arrivo a estate

Il nuovo Centro di Assemblaggio Motori di Jaguar parte con la costruzione di un motore Ingenium, un 4 cilindri che servirà anche a Jaguar E-Pace

Jaguar avvia la rivoluzione dei motori 4 cilindri: in arrivo a estate
La firma britannica Jaguar ha investito nell'avvio di un nuovo centro di assemblaggio motori, che adesso ha cominciato a produrre un primo propulsore della famiglia Ingenium. Tanti i nuovi posti di lavoro che sono stati coperti grazie a questo progetto, che punta ad offrire una nuova gamma di motori, il primo dei quali lo cominceremo a vedere a partire dalla prossima estate e sarà montato sui modelli Jaguar e Land Rover del prossimo futuro.

IL NUOVO CENTRO DI ASSEMBLAGGIO

Nel Regno Unito la Jaguar ha messo in moto, proprio il caso di dirlo, un nuovo centro di assemblaggio per i motori, EMC - Engine Manufactoring Center, che avrà il compito di sostenere la produzione dei propulsori di ultima generazione, rendendoli più puliti ed efficienti a partire direttamente anche dal processo produttivo (leggi di Wolverhampton come punto focale della produzione motori e dei futuro con i 4 cilindri in linea). Per lo stabilimento sono stati investiti circa un miliardo di sterline, pari a quasi 1.2 miliardi di euro, segnale che sottolinea la duale importanza data dal brand inglese sia alla riduzione delle emissioni che alla nuova gamma di motori in arrivo.

IL PRIMO MOTORE PRODOTTO

L'avvio ufficiale delle operazioni è stato dato dalla produzione di un motore benzina da 2 litri della famiglia Ingenium (leggi la nostra analisi tecnica di un motore Ingenium della famiglia Jaguar Land Rover), un propulsore quattro cilindri innovativo che debutterà sul mercato a partire da questa estate e che vedremo adottato da modelli interessanti come anche il SUV Jaguar E-Pace, quando debutterà (leggi del piccolo SUV Jaguar E-Pace spiato durante i test su strada). Ovviamente l'Engine Manufactoring Center di Jaguar non avrà la commessa per la produzione di questi singolo propulsore, ma ci saranno altre fasi per integrare linee di assemblaggio di ulteriori motori, tra i quali anche il futuro 2 litri benzina da 300 cavalli, così da rendere lo stabilimento di Wolverhampton il centro nevralgico dei motori utilizzati da Jaguar e Land Rover.

POSTI DI LAVORO IN PIU'

Il nuovo Engine Manufactoring Center di Jaguar ha permesso di assumere circa 1.400 lavoratori, tutti completamente formati attraverso le 125.000 ore spese dall'azienda per rendere la nuova forza lavoro più competente e produttiva, l'80% dei quali abita in un raggio di circa 10 miglia dallo stabilimento stesso: questo significa un agglomerato industriale molto più efficiente rispetto ad avere dipendenti sparsi a distanze più lunghe, che quindi impiegano più tempo per arrivare a lavoro al mattino e rientrare a casa la sera.

Pubblicato in Novità Auto il 20 Aprile 2017 | Autore: Claudio Anniciello


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